Le scalate di Pippa

Mi ero quasi stufata di spiare ogni singola mossa della corsa di Pippa a farsi notare e immortalare almeno quanto un decimo della sorella, sempre con il rischio che una Meghan qualsiasi possa rubarle la scena. E pure il suo ultimo sorriso appollaiata al braccio del neo impalmato marito pur stavolta all’aeroporto di Sydney, in procinto di prendere il taxi boat per poi salire sull’aereo privato per poi andare a cena con gli amici chissà dove in Australia mi sembrava ancora piuttosto ripetitivo. Ecco che invece mi imbatto in qualcosa di insolito. Il sorriso e’ sempre quello ma la location decisamente particolare.

Siamo in cima al Cervino. E’ il luglio del 2016. Pippa e James sono fidanzati da pochissimo. Non tutti sanno che 17 anni prima e’ deceduto in circostanze misteriose Il fratello minore di James, Michael Matthews. Il ragazzo, esperto scalatore, era riuscito a godere solo per pochi minuti della vista del mondo dalla cima dell’Everest poi una tempesta se l’era portato via per sempre. Inutilmente i Matthews avevano intentato causa all’organizzazione che l’aveva aiutato nell’impresa accusandola di negligenza. Le ragioni della morte del 22enne, il più’ giovane inglese a raggiungere quel traguardo, rimasero ignote. Alla famiglia non resto’ allora che creare una fondazione in nome del figlio finalizzata ad educare i ragazzi nelle zone piu povere del mondo, la “Michael Matthews Foundation”. E rieccoci a Pippa. Appena due settimane dopo il fidanzamento viene colta a inerpicarsi sulla vetta alpina per raccogliere fondi per il quasi cognato mai conosciuto. Insieme a lei il fratello James. Ci arrivano alle 7.30 del mattino dopo un avvicinamento da Zermatt e una scalata impegnativa. Perché è vero che la ragazza ha sempre amato farsi immortalare in situazioni sportive piuttosto toste ma di certo il Cervino con i suoi 4478 metri non è una passeggiata in Kings road. Che poi l’abbia fatto per impressionare il futuro multimiliardario marito o per buon cuore non è dato sapere. E sicuramente tanti penseranno che forse sarebbe bastato un matrimonio più morigerato per mettere insieme una cifra ben più alta da devolvere in beneficenza. Comunque Pippa, che alle scalate sociali parrebbe naturalmente favorita dal buon sangue di famiglia, per il suo James una montagna l’ha conquistata per davvero e poco importa se poi è stata ricambiata con una valanga di carati. Si godessero ora la meritata felicità in transito dall’atollo alla barriera corallina. In attesa della prossima impresa: regalare ai tabloid e all’ambizione di nonna Carole Middleton dei nipotini all'”altezza”. Vertigini. 

 

 

 

 

 

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