Meghan e l’ “Avocadogate”

La foto del tè offerto da Meghan Markle a un ex collaboratore

“La donna che sussurrava ai toasts all’avocado”. Ecco questo di Meghan non si era ancora detto. Il copywright della sorprendente definizione è di Daniel Martin, autore della foto che  pubblichiamo da Instagram. Trattasi di un noto make up artist ed ex collaboratore di Meghan ai tempi di “The Tig” il blog dell’allora duchessa in potenza. Succede che questo week end “l’artista” venga invitato dalla moglie di Harry per un tè. Impossibile resistere alla tentazione di postare immediatamente la foto della merenda. Ed ecco che i toasts all’avocado della duchessa fanno il giro del mondo. Ignorati i dolcetti a lato, la polpa verde schiacciata sul pane diventa protagonista assoluta dei gossip, vero, nuovo frutto del peccato.  Martin assurge all’empireo della fama, la descrizione dell’ “High tea” servito su piattini d’argento lo rende invidiatissimo da tutti gli americani. Ma su di lei si abbatte la folgore della divina condanna. Un avocado con il tè? ma come, niente deliziosi sandwiches ai cetrioli e scones? E la tradizione britannica la mettiamo sotto i piedi calzati Manolo? Non basta: ieri Meghan viene crocifissa sulle pagine del Daily Mail. Colpevole di incrementare un commercio crudele. Non parliamo solo dell’inimmaginabile dispendio di carburante per fare arrivare i frutti tropicali in Inghilterra, un gravissimo errore per un’ambientalista come lei, ma pare che l’oro verde, così viene chiamato, sia legato ad abusi sociali, violazione dei diritti umani e quant’altro. Soprattutto in Messico dove il business, in mano a un famigerato cartello, è tanto florido quanto, pare, devastante sul fronte sociale e ambientale. Praticamente Meghan contribuisce, secondo il serissimo e documentatissimo articolo del giornale inglese, a finanziare una mafiosa catastrofe. Non mi è simpatica Meghan, soprattutto da quando mi sono vista tutte la serie di Suits” e tendo a confonderla con la gatta morta Rachel a cui dà il volto ( stranamente affinato tra la prima e la quinta serie) e le movenze. Ma questo forse è un po’ troppo. Dopo essere stata universalmente incensata ora si trova al centro di un milione di critiche ( qualcuno parlava di polveri e altari ma il personaggio era di altro calibro). Al punto che perfino la str…numero uno al mondo, Anna Wintour, ora si schiera con lei. La terribile direttrice di Vogue America capace di trascinare la regina a una sfilata, spende parole di simpatia e comprensione. Segno che l’insopportabile, povera Meghan forse va lasciata in pace, almeno per qualche mese. Poi ci penseranno i pargoli, uno, due tre. Chissà.

Un evento perdibile?

La principessa Eugenia di York con Jack Brooksbank il giorno del fidanzamento

C’è un nuovo evento in casa Windsor, e proprio di casa, non solo di casato parliamo. Perchè il castello che 4 mesi fa ha fatto da cornice alla festa mondiale di Meghan e Harry tra poco riaprirà i suoi battenti per Eugenia e Jack? Come? Per chi? 

19 maggio, il matrimonio di Meghan e Harry a Windsor

Già, potremmo riassumere così il clamore suscitato dal secondo Royal Wedding dell’anno. Il grande giorno di Eugenia cugina di William e Harry, figlia di Andrea di York e Sarah Ferguson, legittimamente detentrice del titolo di principessa, rischia di passare inosservato nonostante gli enormi sforzi della famiglia reale per darvi risalto. La poverina, che è fidanzata da 7 anni e dal 2016 pensa al matrimonio, aveva già dovuto fare un passo indietro nel momento in cui si era capito che la storia tra Meghan e Harry stava accorciando vertiginosamente le distanze dalla St.George’s Chapel. Il suo matrimonio era stato così posticipato per dare il tempo e il risalto opportuno al cuginetto più importante. Ora che finalmente il 12 ottobre si avvicina, nessuno pare però interessato. E non importa che gli invitati in chiesa siano più numerosi, 850 al posto dei 600 e rotti di Meghan e Harry. E che pure gli ammessi nel parco eccedano i precedenti. Senza contare la nutrita lista dei soliti famosi, dalle coppie Beckham e Clooney a Cara Delevigne e Elton John. Il problema è che Eugenia, niente gossip, drammi e copertine, è considerata infinitamente meno glamour. Sicuramente all’estero ma pure nello stesso Regno Unito. Ecco perchè, clamoroso, la BBC si è rifiutata di trasmettere in diretta l’evento nonostante le pressioni che lo stesso principe Andrea avrebbe fatto sull’emittente nazionale. La stessa che aveva seguito in pompa magna le nozze dei duchi di Sussex. Adesso “Cercasi tv disperatamente” tra la rabbia della povera Eugenia, ineluttabilmente destinata ad essere più che una principessa la sorellastra, in una favola che non riesce a far sognare nessuno.