Scandal

Il Principe felice?

36 anni. Pochi giorni fa, il 15 settembre, il principe Harry ha raggiunto l’età che aveva sua mamma Diana, quando è venuta a mancare. Di questo compleanno di cui si è detto tutto, che fosse felice perchè lontano dalla famiglia reale oppure triste proprio per lo stesso motivo, l’unica certezza è che raggiungere l’età di un genitore morto non può che far meditare a lungo. Un traguardo, un passaggio del testimone o forse una svolta. E non solo per la distanza oceanica dalla madre patria. Nel suo nuovo e lussuoso eremo a Santa Barbara, quanto di più lontano si possa immaginare da Kensington Palace, con quel figlio del futuro che ha saputo costruire, accanto alla sua  chiaccheratissima neo Wallis Simpson  forse Harry oggi è davvero cambiato. Altro che  facili sbornie e risse che finivano in prima pagina dei tabloid e sulla scrivania della furiosa granny Elisabeth. Solo boutade risolte con un buffetto. Lasciare il mondo potente e claustrofobico della corona, lasciare i gradi militari, inizio della sua autoaffermazione, lasciare l’isoletta dove è sepolta la mamma è stato molto più complesso. Ora questo adulto dal percorso inverso di Diana, prima scapestrato, poi centrato sulla sua famiglia si è disfatto dei debiti e delle critiche ripagandosi la ristrutturazione salatissima di Frogmore cottage. Ma  grazie al riccho contratto con Netflix si è liberato pure da ogni sospetto di incapacità ed è ora pronto a una vita su misura per lui.

Sui giornali si è chiacchierato molto della foto pubblicata con gli auguri del fratello William e della cognata Kate in cui Meghan non c’è. Ma si è tralasciato di notare che si tratta dello scatto di una corsa in cui proprio lui arriva primo. E alla faccia di tutti quelli che lo dipingono  succube della moglie forse è così: per la prima volta è primo nella sua vita. Diventata come voleva lui, libero di compiere gli anni di Diana dove vuole e come vuole. E proprio come il principe del racconto di Oscar Wilde, ora che è uscito da palazzo e ha visto tutte le miserie e le realtà del mondo eccolo donare i suoi tesori. Per festeggiare il compleanno Harry ha infatti elargito  100mila sterline a un’associazione benefica che si occupa dell’educazione di ragazze africane indigenti. C’è ovviamente chi è subito corso a criticare: è una tipica campagna di Meghan. Ma si può anche pensare che sia un obiettivo comune: le ragazze africane da aiutare, il figlio da crescere, la vita in California. Si può pensare che siano liberi e in accordo in quello che fanno. Così come Edoardo VIII pare abbia vissuto serenamente lontano da quel trono lasciato per amore. Forse il più terribile incubo di Elisabetta, che l’adorato nipote trascinasse ancora una volta la corona nello scandalo per colpa di un’americana divorziata si è trasformato in un’occasione. L’occasione per Harry di diventare finalmente, a 36 anni, un principe felice.   

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